ANNIE ERNAUX – PERDERSI

[…] Il titolo del romanzo ha un valore duplice. Allude certamente al fatto che la storia tra i due amanti dura circa due anni per poi restare solo nella memoria della protagonista che nel suo diario dimostra come sia facile e nello stesso tempo doloroso,...

Perdersi

[…] Le peculiarità dell’opera, che le restituiscono dignità letteraria, sono almeno due. Anzitutto, proprio il resoconto diaristico compone una frontale testimonianza di onestà. Non solo Annie Ernaux palesa la sua sottomissione a S., ma nemmeno si rifugia in...

Se c’è una speranza è nel serve and volley

[…] Il secondo tipo di editoria è l’editoria che guarda alle undici ore e non al risultato. Questo non sta a significare che editori che intraprendono questa strada non siano accorti nel vedere i numeri che fanno e cercare di migliorarli sempre – parliamo di...

Annie Ernaux, Perdersi

[…] Non manca, ovviamente, la scrittura. In Ernaux la corda tesa fra vissuto e composizione è salda e costante, di modo che tutta la discesa verso l’abisso con S. è costellata anche dalle riflessioni sulla sua arte. Sorge subito il desiderio di scrivere di lui,...

Annie Ernaux e la memoria degli ultimi

[…] È infatti lo spettro della classe, che Prunetti ha definito “il rimosso letterario di vite fin troppo concrete e per nulla romanzesche, vite di persone che l’industria editoriale considera troppo ignoranti per leggere, […] che non riescono a raccontare la...