Bosco Sacro “Gem”. Una strana e magnetica oscurità

[…] Ecco, questa inquietudine magica e misterica è alla base di Gem, l’album dei Bosco Sacro, una formazione di cui fa parte una conoscenza di Shoegaze Blog, Giulia Parin Zecchin, ovvero Julinko: basta ascoltare il post rock mercuriale di Be dust per sentirla...

Bosco Sacro – Fountain of wealth

[…] Non ho i testi, ma mi par di capire che il disco sia permeato da un spirito panteista ed ecologista, è così? Giulia: La nostra musica è contemplazione unita ad espressione, riflesso di qualcosa che sentiamo e vediamo. Non c’è una presa di posizione sul piano...