Dagli archivi: Neil Young: Heart of Gold (Jonathan Demme, 2006)

[…] Neil Young torna in albergo e scrive una seconda canzone. Il giorno dopo la porta in studio. La arrangiano e la registrano. Va avanti così per dieci giorni, e l’album (denso di riferimenti alla sua malattia e alla scomparsa del padre) è finito. Neil Young va...