Schegge di paranoia conficcate nella carne

[…] Un serio effetto collaterale dovuto alle peripezie del corpo e della mente di Ligotti, è l’interruzione dell’attività letteraria da circa dieci anni. Oggi, il solitario di Detroit, forse rifugiatosi in Florida, non scrive più, ha smesso dopo aver concepito,...

“Il fattaccio”: intervista ad Antonio Rezza

[…] Il romanzo dunque nasce come giallo e come tale striscia nei meandri più spietati dell’umano. Quanto è stato decisivo che il seme della malvagità trovasse il suo terreno nella scrittura e lo facesse a discapito di ogni buonismo e di ogni riscatto morale? La...

Leggere alla sanjulienne

[…] Tutti i rapporti sullo stato dell’editoria italiana insistono da anni su un aspetto cruciale per la sua diffusione, e cioè che la strada per l’aumento dei lettori passa necessariamente per la desacralizzazione del libro. Per questa ragione si è cominciato a...

Vuoto

[…] Quel senso di vuoto, fallimento e solitudine inducono Iris a cercare di colmarlo con ogni mezzo. L’angoscia divorante, nel corso delle pagine, verrà ‘’saziata’’ dalla protagonista attraverso l’uso di droghe, la compulsione a sperimentare ogni tipo di...

L’amore inutile

[…] Una realtà inafferrabile, come sono le suggestioni che pretendiamo di interpretare, una realtà che sfugge a ogni senso, e che il protagonista prova a catturare attraverso l’obiettivo fotografico, per fermare gli istanti ed essere certo di averli vissuti. Una...