Rancid – Tomorrow Never Comes: Recensione

[…] Tuttavia sono poche le canzoni che rimangono in mente dopo i primi ascolti: sicuramente la title track, Devil in Disguise e l’anthemica Live Forever. Sia chiaro, se questo album fosse stato pubblicato da una band esordiente, saremmo qui a gridare al...

GREG GRAFFIN: “Punk Paradox”

[…] In queste pagine Greg Graffin si mette a nudo riguardo alla sua vita familiare, sentimentale e professionale, analizzando i vari periodi della sua esistenza e dell’esistenza dei Bad Religion, il tutto intervallato da digressioni scientifiche inevitabili,...

RANCID – Tomorrow Never Comes (Epitaph)

[…] Cori e muscoli a profusione lungo sedici tracce che complessivamente non arrivano a mezz’ora di corsa, tanto da permettere al disco di correre alla velocità di 45 giri al minuto. Da novelli eredi dei Clash a veterani del punk i Rancid dimostrano di non aver...

RANCID – Let’s Go (Epitaph)

L’ingaggio di Lars Frederiksen alla chitarra e l’arrivo di Brett Gurewitz in consolle rendono il suono dei Rancid irresistibile. Caricatore alla mano, la band californiana con Let’s Go non sbaglia un solo bersaglio, pur sparando a grande velocità. Ventitré colpi in...

The Interrupters – In the wild

[…] “In the Wild” è stato scritto e registrato dalla band durante il lockdown, è stato impossibile mantenere lo stesso produttore dei primi dischi. E si sente. Come? Facile, prendete le canzoni della band, togliete l’impatto punk (che era garantito dalla...