Rapporto sulla cecità (Pt.1)

[…] Che dire, per esempio, di “Rapporto sui ciechi” dello scrittore argentino Ernesto Sábato? In origine, questo testo costituiva la terza parte (di quattro) del romanzo del 1961 “Sopra eroi e tombe” (opera che da racconto di formazione proprio con il suddetto...

Il divorzio tra élite e popolo

[…] Di fronte a quella che Sábato definisce la “più grande accumulazione di risentimento che abbia mai registrato la storia del nostro paese”, il mondo progressista si dimostrò del tutto incapace di restare – per usare le parole di Gramsci, che Sábato conosceva...

Fantastico e condizione umana, Funetta sulla scia di Sàbato

[…] Mi addentro in un territorio fantascientifico e avanzo l’ipotesi che di fondo, sottotraccia, Funetta abbia affrontato scientemente e coscientemente una riflessione sull’arte, in particolare sulla scrittura. Tutto ciò che i protagonisti dicono sul cinema è...

Henry James – La casa natale

[…] Chi è “Lui” e chi sono “Loro” in fin dei conti non ha alcuna importanza, ciò che è importante in questo libro è il meccanismo che scaturisce dalla mente di Morris Gedge, la progressiva presa di coscienza che lo porta a non pensarsi più come un umile uomo con...

Prosa e poesia: analisi degli stili calcistici

[…] Non ha senso arrovellarsi le meningi per stabilire se sia meglio “Une Saison en Enfer” di Rimbaud o “Heart of Darkness” di Conrad, a maggior ragione non ha senso chiedersi se sia meglio un calcio “di prosa” o un calcio “di poesia”. Il calcio di prosa risulta...