Polifonia della pianura

[…] Alternandosi, i capitoli mettono insieme un coro polifonico di personaggi, tra cui si incontrano Filippo e Mirella, due coniugi che non si sono mai amati e adesso cercano altrove quel pizzico di felicità che l’amore dovrebbe assicurare. Poi Natascia, una...

“Cuori di nebbia” di Licia Giaquinto

[…] E infine c’è Patrizia, una prostituta drogata, «alta e magra come un palo della luce», con le gonne lunghe, le collane, gli orecchini, la sacca e il viso scarnificato, incorniciato dall’aura opaca della morte. Perché c’è la morte in agguato e qualcosa sta...

Per Jean-Luc Godard

[…] Quella che segue è l’ultima pagina (135) di quel libro, Café Suisse: (…) Adesso non piove più, e dalla finestra aperta si respira un buon odore. Vedo il corpo nudo di Suzan riflesso nel vetro, tra le luci di Carouge e quelle più lontano di Petit-Lancy. È una...

Un po’ sballati, un po’ idioti, un po’ dementi

[…] Tra gli scrittori che hai incontrato c’è qualcuno che consideri un maestro o un fratello maggiore? Celati indubbiamente ha avuto un peso molto grande, un vero e proprio fratello maggiore. Anche Luigi Malerba l’ho conosciuto prima come lettore e poi di...

Elogio della dissipazione. “I racconti” di Antonio Delfini

Leggere i racconti di Antonio Delfini è un’esperienza totalizzante, destinata a rovesciare le solite rodate coordinate di lettura. Questo perché Delfini, suo malgrado, è uno scrittore atmosferico, la cui prosa effervescente e sottile, ai limiti dell’evanescenza,...