Gli ultimi giorni di Roger Federer

[…] Com’è tipico delle sue opere e del suo stile, anche in Gli ultimi giorni di Roger Federer Geoff Dyer, scrittore inglese classe 1958, mescola autobiografia, commento di opere altrui (letterarie, musicali, cinematografiche, pittoriche) e riflessioni sulla...

Gli atleti dopo la fine

[…] Non si tratta nemmeno di competere con se stessi. Si cerca solo di andare avanti, di non mollare. L’avversario è un miscuglio subdolo e trasformista di pigrizia, stanchezza, esaurimento, depressione eccetera. Potete dire «no más» quanto vi pare. Poi, dopo...

Gli ultimi giorni di Roger Federer

[…] Dyer scrive della perdita della vista che affiora nel bianco accecante dei quadri di Turner, dell’impazzimento di Nietzsche a Torino, della gloria fragile di Kerouac, degli ultimi giorni tristi di Larkin o, ancora, dei falcidianti infortuni di Andy Murray,...