Riflessioni su Spatriati di Mario Desiati

[…] È stato scritto che questa opera non può essere ridotta ad un bildungsroman (anche se in gran parte lo è), ma che è soprattutto un romanzo dei luoghi, in cui le città vengono fatte vivere come personaggi, il romanzo della ricerca di un altrove, di una patria...

Desiati, se la cornice spicca rispetto al quadro stesso…

[…] Spatriati (288 pagine, 20 euro) di Mario Desiati, edito da Einaudi – e vincitore della LXXVI edizione del Premio Strega – mi ha lasciato perplesso. Come se non mi fosse del tutto chiaro che cosa abbia letto nello specifico. Senza ombra di dubbio la scrittura...

Spatriati: in cerca di un posto nel mondo

[…] Non hanno nome neppure le identità in cui Claudia e Francesco si calano e che non cercano mai di circoscrivere, spinti dal desiderio di non avere limiti, guidati soltanto da una libertà che trova la più diretta forma d’espressione nella fluidità sessuale....