DEPECHE MODE, MARDUK: RICORDATI CHE DEVI MORIRE!

[…] “Memento Mori”, così come era successo con “Playing the Angel”, recupera un mood oscuro ed intimistico che aveva caratterizzato capolavori come “Black Celebration” (1986) e “Violator” (1990). Già la copertina,...

MARDUK – Memento Mori (e mo’ me lo segno)

[…] La prima volta che ho ascoltato Memento Mori la mia reazione è stata “mah”. Qualcosa di valido innegabilmente c’è, Blood of the Funeral credo sia l’unica che manterranno nelle scalette dei concerti per un periodo più lungo di tempo ma ci scommetto l’anima...