Trudy, di Massimo Carlotto

[…] Pensava di avere tutto sotto controllo, il pretoriano Farina: sia per quella faccenda in Toscana, un sindacalista finito in coma dopo un’aggressione, un caso di cronaca che era stato abile nel dirottare verso una narrazione contro i sindacati di base,...

La ricreazione è finita di Dario Ferrari

[…] Marcello si può considerare un inetto, un trentenne senza alcuna abilità né capacità, le cui azioni sono svolte esclusivamente per forza oppositiva alla volontà paterna, la cui autorità non è riconosciuta poiché l’ ‘anima del giovane è ancora afflitta...

Quelli che pensavamo di conoscere di David Joy

«Alla gente piace pensare che il razzismo si manifesti in un certo modo, che sia un cartello “Solo bianchi” nella vetrina di un ristorante o una croce che brucia davanti alla casa di qualcuno, ma non è detto che sia così. Può essere molto più sottile di così. Può...

Requiem per un’ombra

[…] E come abbiamo imparato, leggendo,non può mancare la città che cambia seguendo l’evoluzione dei tempi,Torino con la periferia che da ex campagna diviene ex fabbrica; Mirafiori che non è solo e soltanto FIAT, il ristorante marocchino, lo spaccio sotto le...

“Una mattina come questa” di Lorenzo Scano, (Rizzoli)

[…] Una generazione, lo loro, sconnessa dalle quotidiane e drammatiche realtà internazionali, che vegeta malamente inserita in un bozzolo locale fatto di omertà, droga, violenza acquisita, dimostrazione di sopraffazione e sballo a ogni costo. Giovani di testa ma...