Uncanny – Shroomsday (2024)

[…] Con la consapevolezza che non è assolutamente facile presentarsi oggi con un ennesimo album prog metal strumentale, gli Uncanny riescono nel miracolo di rendere la materia interessante e incredibilmente fresca grazie alla sua natura cervellotica ma allo...

BY THE WATERHOLE, Three

[…] Non conosco i lavori precedenti di Eva, ma a saltare all’occhio è l’estrema naturalezza con la quale riesce a gestire suoni trattati, una splendida voce e produzioni che si muovono tra elettronica, folk, blues e visioni avant, mantenendo una linea stilistica...

Recensione: La mia Ingeborg, di Tore Renberg

[…] C’è qualcosa di marcio nel romanzo di Tore Renberg. Di marcio e attraente. Potentissimo e oscuro, fitto di segreti agghiaccianti, somiglia più a una confessione che a una rimpatriata familiare. Lo esemplifica ad arte la copertina italiana, in cui due...

“Sick of Myself” di Kristoffer Borgli

[…] Kristoffer Borgli in Sick of Myself mette in evidenza, oltre alla critica riguardo i salotti artistici e alla “borghesia norvegese”, il narcisismo e l’egocentrismo che si cela in un certo tipo di utilizzo dei social network e come questa presenza digitale...

Melancholia di Jon Fosse

[…] È la melancholia che tira le fila del personaggio, dall’arrivo a Dusseldorf per studiare col famoso Hans Gude fino alla chiusura in manicomio. Anzi è proprio la melancholia che parla, perché Fosse non ci porta in un luogo fisico, bensì nella mente del...