Utopia, la letteratura si fa carne viva

[…] In che modo si caratterizza la vostra ricerca di titoli da pubblicare? Ci sono tre filoni. Un primo rivolto al recupero di importanti autori del passato la cui voce si conserva di una straordinaria modernità. Cito Ottiero Ottieri, Massimo Bontempelli, Piero...

La lingua comica e crudele di Ottiero Ottieri

[…] Fuori da questa dimensione, invece, di empatia non c’è traccia, e soprattutto non ce n’è traccia nel linguaggio di Ottieri, che è forse l’aspetto più potente e destabilizzante di questo romanzo. Contessa non è solo il racconto di una profonda sofferenza...

Il pensiero perverso – Ottiero Ottieri

[…] Dalla depressione, definita dallo stesso Ottieri come una profonda sonda dell’esistenza, nasce il pensiero perverso, una forma ossessiva di raccontarsi, lacerandosi dentro fino alla consumazione. Per Ottieri è importante l’attività dello scrivere, riversare...