Palermo

[…] E se vista e linguaggio (voce) sono legati intimamente, serve tornare dove quel linguaggio, in quella luce, è nato: a Palermo. Il narratore vi rientra ormai nell’età adulta insieme a Ramak Fazel, coautore trasformato in personaggio, il bianconiglio che saprà...

Vasta e Fazel, la storia della luce e la Palermo estranea

[…] Bastano un paio di pagine delle quaranta effettive scritte da Giorgio Vasta in Palermo. Un’autobiografia nella luce,  per provare a inquadrare il volume, col suo lessico ampio e puntuale, che però non fa debordare mai la sintassi. La voce narrante ricorda il...