SONS OF VILJEMS, Lithospheric Melodies

[…] Il suono è cinematografico e di respiro, “Lahar” inizia con un bordone di archi fino a quando il basso arriva a dare il ritmo, la chitarra si apre al “western” e il paesaggio arso sembra essere quello del Corno d’Africa rurale, con il ritmo che prende sempre...