SPRINTS – Letter to Self

[…] Questa non sarà una recensione lunga perché davvero non c’è molto da dire: prendete un certo rock alternativo di prima metà ’90 e metteteci forti influenze punk (Fugazi su tutti), una versione molto più tirata della prima PJ Harvey (periodo Rid Of Me, per...

Letter To Self, Sprints

[…] Undici canzoni che oscillano tra emergenza e nevrosi, che affondano nel mare torbido dell’insensibilità collettiva, che accelerano improvvisamente e poi ripiegano su sé stesse, su un orizzonte cupo e malinconico, quello di un presente che sembra riuscire a...

Sprints: ‘Letter To Self’

[…] ‘Letter To Self’ è dunque un disco arrabbiato e rumoroso, ma anche assai godibile in aperture melodiche che attecchiscono sin dai primi ascolti (‘Literary Mind’, ‘A Wreck’, ‘Up And Comer’). Rispetto a un comune album punk è, però, molto più irregolare e...

SPRINTS | Letter to Self

[…] SPRINTS sono un quartetto con la passione per il rock ruvido e classico del secolo scorso. La voce solista di Karla Chubb riesce a portarci a spasso nelle ruvide lande del garage rock, scodinzolando furbescamente anche in direzione del mainstream ma… senza...