Angmodnes – Rot of the Soul

30/03/2024


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Rispetto al precedente lavoro quanto proposto è abbastanza lontano da un più tradizionale funeral doom, virando spesso su territori progressivi così come, talvolta, anche in sfuriate prossime al black metal e, se tutto questo può far perdere un po’ di compattezza all’operato degli Angmodnes, d’altra parte rende maggiormente appetibile la proposta anche in virtù di un utilizzo più consistente delle clean vocals da parte di Theuns.

Anche se personalmente preferisco delle forme di funeral doom con minori variazioni sul tema devo ammettere che questo lavoro è di ottimo livello e, soprattutto, ha il grosso pregio di svelarsi dopo ripetuti ascolti; probabilmente il picco del lavoro è l’opener Beneath, che spicca sul resto della tracklist per intensità, mentre a rendere emblematica la complessiva tendenza del sound interviene una traccia come Agony of the Sun in cui, tra repentine accelerazioni e sentori degli ultimi Ahab, la componente doom è effettivamente in secondo piano anche se il background resta pur sempre quello.
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Fonte: In Your Eyes ezine
nel canale: musica