Annie Barbazza (2020)

11/02/2024


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Inciso prestando particolare attenzione alla qualità sonora, Vive è un disco coraggiosamente avventuroso che rifugge le facili soluzioni “pop” per addentrarsi con passo sicuro in territori al confine tra progressive non sinfonico e libero da rigorosi vincoli stilistici, avanguardia che non respinge i non adepti al culto, folk teso alla trascendenza, canzone “alta”, echi classicheggianti. Anche se non cercano mai il consenso immediato, le melodie sanno imporsi ugualmente con genuina autorevolezza trovando spazio nelle trame pressoché sempre eteree e lente affrescate da chitarre, basso, pedal steel, percussioni, vibrafono, autoharp, oboe, harmonium e altre tastiere, che inchiodano con un magnetismo austero ma non glaciale e affascinano con atmosfere crepuscolari qua e là squarciate da lampi di luce.
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Fonte: L'Ultima Thule
nel canale: musica