Area – La mela di Odessa

03/09/2023


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Tornando al “mistero” de “La mela di Odessa” probabilmente una soluzione ci arriva proprio da Patrizio Fariselli che in una recente intervista parla di essere al lavoro per dare un seguito proprio al brano in questione, con il titolo di “La foglia di Murmansk”.
Ed è a questo punto che finalmente le cose sembrano chiarirsi un po’ meglio.
Non è mai esistito un dadaista di nome Apple ma un rivoluzionario tedesco di nome Jan Appel invece si.
E nella primavera del 1920 fu invitato dai comunisti sovietici a discutere dell’affiliazione del suo neonato KAPD (Partito Comunista Tedesco dei Lavoratori).

Racconta Appel nella sua autobiografia: “Era impossibile per noi fare la strada via terra e anche il passaggio attraverso il Mar Baltico era chiuso. L’unica rotta disponibile aperta passava attraverso il Mare del Nord e l’Atlantico, costeggiando la Norvegia e Capo Nord e quindi nell’Oceano Artico, per raggiungere Archangelsk e forse Murmansk. Eravamo però incerti se fossero in mano ai bolscevichi”.
Così Appel e un compagno salirono da clandestini su una nave, arrestarono in viaggio il capitano, presero il comando, costeggiarono il nord della Scandinavia, entrarono fortunosamente in un fiordo:
“Finalmente vedemmo una grande bandiera rossa, eravamo arrivati nella terra dei comunisti. Fummo accolti come compagni e da allora in poi viaggiammo sulla ferrovia, costruita durante la guerra, fino a San Pietroburgo.”
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Fonte: Tony Face
nel canale: musica