• calcio
  • Cala il sipario sul Sassuolo, oggetto non identificato del calcio italiano

Cala il sipario sul Sassuolo, oggetto non identificato del calcio italiano

24/04/2024


[…]
La Mapei, colosso della chimica e dei materiali edili, entra nello sport negli anni Novanta con una squadra di ciclismo che vince tutto. Poi all’inizio del nuovo millennio il calcio: compra il Sassuolo in Serie C2. A furia di promozioni nel 2013 lo porta per la prima volta nella storia in Serie A. E quando lo fa e deve trovare un posto in cui giocare si compra lo stadio di… Reggio Emilia. Lo fa rilevandolo dal curatore fallimentare, come spesso accade nel mondo del calcio. E lo fa sfrattando la legittima squadra cittadina, cui viene poi affittato ma che nei calendari dei campionati è messa in seconda fila. Una cosa inaudita.

Uno dei pochissimi casi al mondo in cui la squadra di una città per giocare si compra lo stadio di un’altra città, più comoda da raggiungere. Nello stesso anno, infatti, è inaugurata vicino a Reggio Emilia la stazione dell’Alta Velocità Mediopadana. Dove le onde del tetto, marchio del noto archistar Santiago Calatrava (le Vele a Roma, il ponte a Venezia, e così via per tutta Europa) raccontano dell’ennesima inutile colata di cemento che deturpa il territorio.
[…]





Fonte: Serie Tripla A
nel canale: calcio