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Cannibal Holocaust: da capro espiatorio a capolavoro

29/03/2024


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L’opera è celebre per aver sfidato i limiti di ciò che è moralmente accettabile nel cinema a causa della rappresentazione di violenza sugli animali, una pratica che il regista ha ammesso essere autentica. Tuttavia, è molto importante considerare che questo aspetto all’interno di un contesto cinematografico più ampio, dove la violenza sugli animali non è affatto un’esclusiva di questo film.

La discriminazione esclusiva nei confronti di Cannibal Holocaust può essere considerata ingiusta se si pensa che la violenza sugli animali è stata rappresentata in molti altri film senza che questi sollevassero un’indignazione paragonabile. Un esempio può essere “Apocalypse Now” del 1979 di Francis Ford Coppola, dove c’è la scena del sacrificio del bufalo, realizzata senza effetti speciali. Oppure, in Oldboy di Park Chan-wook, il protagonista mangia un polpo vivo e quest’ultimo si avvinghia al suo volto mentre viene ucciso; per ottenere la ripresa giusta sono stati sacrificati 7 polpi.

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Fonte: Non Aprite Questo Blog
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