Civil War

20/04/2024


[…]
per il resto, il montaggio è perfino banale se paragonato a Children of Men, ma gli inserti delle instantanee diegetiche di Spaeny sono puntuali, taglienti e brividosi per quanto riescono a rendere concreta l’immediatezza delle scioccanti situazioni…

e, in sceneggiatura, Garland è da 10 e lode…

nonostante si veda una mappa delle fazioni coinvolte, la natura della Western Force è anodina: uno spettatore non statunitense, alla vista dell’alleanza tra Texas e California penserebbe a una svolta reazionaria guidata dagli stati più destrorsi (come succede nell’ormai classico The Second Civil War di Dante), poi vede che tra le Western Forces ci sono combattenti neri, e poi delle donne…
inoltre, la prima immagine del presidente assediato mostra un quaquaraquà sciovinista, e nei dialoghi quel presidente è paragonato a Mussolini e Ceausescu, e si sa che è stato forse il primo a sparare nel conflitto, su civili inermi, probabilmente soffocando nel sangue un dissenso…
poi Garland ci fa vedere un eccezionale momento col non accreditato Jesse Plemons (il marito di Dunst), in mimetica, a fare uno xenofobo che ammazza neri e asiatici…
si comincia a pensare che le Western Forces siano dei ribelli perfino libertari
[…]

(Immagine via Wikipedia)





Fonte: Matavitatau
nel canale: cinema