Cornia e l’allegro triste ragionare

11/04/2022


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Una filosofia, quella di Cornia, che è sussurrata, sospesa sul crinale che separa la confessione e l’aneddoto fine a sé stesso, senza dimenticare che tra le prose brevi che intessono la narrazione non si parla semplicemente di massimi sistemi, ma di cinghiali, di centri commerciali, di trapianti di testa, di baci con lo schiocco (ma il vero amore è quello dei genitori dell’autore, che a malapena si sfioravano).
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Fonte: Letteratume
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