Hemiptera – Demo MMXXIV

17/04/2024


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Tutti gli elementi di cui parlano nella presentazione di loro stessi sono presenti in maniera bilanciata nella musica: la furia tempestosa del crust punk più moderno, il gusto e il ricorso alla melodia, l’impeto e la tensione anarchica che vengono evocati dai testi (una delle migliori armi che hanno a disposizione a parer mio) e dalle vocals e ovviamente le soluzioni e le armonie affidate al violoncello.

Se vi servissero dei metri di paragone per aver ancora più chiaro il suono degli Hemiptera pensate in egual modo ai Morrow, agli Habak e in parte a tutto quel filone neocrust iberico degli anni duemila. I testi sono quasi tutti scritti e cantati in italiano perchè alla voce troviamo Francesca, impegnata anche con il violoncello e come già detto trovo siano uno dei motivi per cui vale la pena ascoltare gli Hemiptera; sono liriche che oltre ad avere qualcosa da dire di urgente contro questo esistente di merda dominato dal realismo capitalista e dall’oppressione statale, sono scritte con un fine gusto poetico e perciò lontane da certo sloganismo fin troppo imperante all’interno dei circuiti hardcore e punk
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Fonte: Disastro Sonoro
nel canale: musica