Il canto del profeta – Paul Lynch

03/04/2024


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E’ questa incapacità di Eilish di vedere cosa sta realmente accadendo, la vana speranza che possa essere tutto un grande equivoco a farle perdere tempo prezioso. Perché per salvarsi in questi casi bisogna scappare, ma non è possibile quando mille legami ti ancorano a dove stai. Giorno dopo giorno la situazione peggiorerà: dalla perdita del lavoro, agli stessi parenti che sono invece fedeli al governo che nemmeno le chiedono che fine abbia fatto Larry, a piccoli episodi di violenza contro le sue cose e la sua stessa libertà. In breve la storia precipita in una situazione di guerriglia ed Eilish, sempre più disorientata e impaurita, dovrà assistere impotente a grandi, grandissime perdite.

Ci sono dei passaggi così vividamente descritti che sembra ti facciano precipitare in un incubo lucido e mai, nemmeno uno volta, dubiti del realismo di quanto raccontato. Dolosamente sai che in quelle pagine potrebbe esserci scritto il tuo nome. Il valore aggiunto è dato anche dalla scrittura che come avete potuto capire dalla citazione è particolarissima: un unico discorso ininterrotto in cui dialoghi e pensieri sono amalgamati insieme e immergono il lettore in  nel magma brulicante di quel malessere senza sollievo che è diventata la vita dei personaggi.
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Fonte: Due lettrici quasi perfette
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