La squadra peggiore d’Europa

25/04/2024


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Il rapporto con i tifosi, sia i vostri che quelli avversari, com’è stato? Siete stati sempre rispettati o avete dovuto subire sfottò? C’è stata contestazione?

I nostri tifosi, in casa sono sempre presenti, facendo un gran tifo per i colori giallogranata con torce, bandiere e striscioni. Più rari, purtroppo, in trasferta: ma come biasimarli? Certo, non sono gli anni della Serie D e della vittoria della Coppa Italia Dilettanti, quando allo stadio c’erano diverse centinaia di tifosi calorosissimi, ma va sottolineato che – nonostante la stagione difficilissima – non hanno mai smesso di trasmetterci il loro sostegno in ogni modo possibile. Le tifoserie avversarie, invece, ci hanno trattato benissimo.

Dopo le sconfitte, spesso ci hanno applaudito, così come i giocatori e i dirigenti. Questo, in particolare, penso sia stato molto importante per mantenere viva la voglia nei cuori dei miei ragazzi, perché una cosa è sentire sempre i soliti complimenti del proprio mister nello spogliatoio, che alla quarta, quinta, decima volta diventano parole vuote, un ritornello che si ripete ma perde significato. Quando invece ti trovi avversari che si complimentano per la tua tenacia, per il coraggio di continuare a scendere in campo per onorare la storia del San Severo Calcio e per permettere la sopravvivenza del titolo sportivo; quando trovi i tifosi di una squadra rivale, qui dove il campanilismo è molto forte, che ti concedono una standing ovation dopo aver perso tanto a zero, questo vale più di ogni vittoria e ti dà la forza di continuare a giocare il campionato.
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Fonte: Sportellate
nel canale: calcio