La vita altrove di Guadalupe Nettel

08/05/2024


[…]
Nettel cattura subito l’attenzione con L’imprinting, il primo degli otto racconti, in cui una giovane studentessa ritrova per caso in ospedale lo zio, fratello della madre, messo al bando dalla famiglia parecchi anni prima, senza alcuna dichiarata spiegazione.
Se inizialmente la ragazza non sente alcun particolare legame con l’uomo che non vedeva da troppo tempo, un lieve tocco della mano le fa percepire un’intimità antica, un sigillo sul vecchio legame familiare mai dimenticato dal corpo.

L’intimità familiare è in modo del tutto diverso presente anche nel racconto successivo, La confranternita degli orfani, dove è il dolore dell’abbandono a unire in un legame indissolubile tutti i figli e le figlie di nessuno e dove la famiglia può essere un luogo niente affatto sicuro.

Di rado decidiamo il da farsi basandoci sul presente, e men che mai sull’intuizione del momento. Agiamo partendo dalle esperienze positive e negative che abbiamo vissuto in passato e dai pregiudizi sulla realtà che ci siamo costruiti in base a quelle.

[…]





Fonte: La lettrice geniale
nel canale: libri-e-lit-blog