• libri-e-lit-blog
  • Leggi oscure della provincia rurale: “Gente alla buona” di Mattia Grigolo racconta un paese e le sue colpe

Leggi oscure della provincia rurale: “Gente alla buona” di Mattia Grigolo racconta un paese e le sue colpe

12/04/2024


[…]
Siamo nella provincia rurale della bassa padana, tre amici d’infanzia ereditano i fantasmi di genitori amici da sempre tra sbronze, sfuriate e silenzi: Brando, Larcher e Sara sono cresciuti, eppure alla fine degli anni novanta era successo qualcosa, un omicidio, e da grandi devono sistemare le cose, saldare i conti col passato. Grigolo incrocia i destini di ragazzi prima e adulti poi in una trama con più archi temporali, diluita e frammentata, fatta di lunghi dialoghi e tanti non detti – racconta soprattutto le feroci dinamiche della provincia.
Se per inquadrare ogni romanzo bisogna quasi sempre comprenderne il contesto, questo sforzo diventa necessario in Gente alla buona. Un paese è una stanza, un paese ha le sue regole – si autoregola. Le province hanno una vita propria, collettiva, che sopravvive di leggi autonome da ciò che sta al di fuori e lì ci deve restare. Qui codici e modi di fare si trasmettono di generazione in generazione, tutto si tocca e contagia, e ciò che compie un individuo sembra riguardare tutti: in paese ci si passa la colpa. In Gente alla buona si tramanda la responsabilità di un evento oscuro, come se tutti ne fossero responsabili perché, in quel modo, forse in fondo non lo è nessuno.
[…]




Fonte: CriticaLetteraria
nel canale: libri-e-lit-blog