Moschicida

07/04/2024


[…]
Dopotutto il maschio non fa altro che seguire una traccia biochimica.
E anche tu non hai fatto altro che seguire una traccia biochimica.
E poi la seconda mosca, quella di sopra, sarebbe potuta atterrare altrove sulla carta e invece si è avventata proprio su quella moribonda.
Continui a osservare quella duplice, lenta morte che freme e ti sembra di ricordare qualcosa, un accenno di sorriso ti ritorna sulle labbra.
È già un po’ che sbadigli, il tuo Morfeo ha un cognome ucraino italianizzato. Chiudi Il Centodelitti, lo riponi sul comodino e spegni la luce.

Ma di dormire non se ne parla, ti rigiri nel letto, da una parte e dall’altra.
Da che ti conosco hai sempre avuto il sonno leggero. Non doveva volare mosca quando ti riposavi.
E quindi ora ti svegli, perché un’altra mosca non vola neanche, al massimo svolazza brevemente, a tratti saltella, solleticandoti le labbra, il naso, in lungo e in largo su tutto il viso.
Un brusio, un ronzio di sottofondo. Un’interferenza senza messaggio. Come di stazioni radio che si accavallano.
[…]





Fonte: la nuova carne
nel canale: libri-e-lit-blog