Orsola Severini e la lei che non moriva. Come la Resistenza

25/04/2024


[…]
Il segreto più doloroso che porta con sé sono tre anni trascorsi nell’ospedale psichiatrico di Mombello, dove in qualche modo viene salvata dalla compassione e dal senso di giustizia di un medico che le evita il Tribunale speciale e una sicura condanna. Cicatrici e percosse fisiche e mentali lasciano il segno per il resto della vita, ma tornata libera Ada riuscirà ancora a farsi valere, dalla parte giusta, e a trovare quiete grazie a Ivana, più giovane amica, di origini slovene. L’innegabile bravura di Orsola Severini risiede nel tratteggiare gli anni più orrendi della storia italiana, senza indugiare nella retorica, ma condannando fermamente il male che tanti minimizzano o derubricano ancora adesso.
[…]





Fonte: LuciaLibri
nel canale: libri-e-lit-blog