RECENSIONE ‘L’ ANIMALE FEMMINA’ DI EMANUELA CANEPA – EINAUDI

30/03/2024


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Se in un primo momento la sollecitudine di Lepore la porta a confidarsi con lui in maniera sorprendente anche per sé stessa, poi la conoscenza della sua persona e di ciò che pensa dell’universo femminile, la porta a rivedere i confini.
Quella che Lepore rivelerà è una vera e propria misoginia.
Con lui e Rosita, l’universo femminile verrà scandagliato.
Niente giudizi da parte mia. Sentivo che c’era un motivo dietro a tanto astio.
La Canepa ce lo fa comprendere con dei flashback che ci riportano al 1958 e, con questi salti temporali, il presente ha avuto più senso.
Questo è il primo romanzo della Canepa e io ho deciso di recuperarlo dopo aver letto Resta con me sorella e aver scoperto la profondità della sua penna.
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Fonte: Una vita da sfogliare
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