[ RECENSIONE ] Le lettere di Esther di Cécile Pivot | Rizzoli

25/04/2022


Quindi, direte voi, perché questo salto nel buio? Prima cosa, mi è stato consigliato da chi mi conosce fin troppo bene e io prendo sul serio i consigli di lettura molto calorosi. Poi, almeno in questo ambito, amo rischiare, mi butto facilmente, accetto il rischio e qualche volta mi va pure bene. Come in questo caso, d’altronde. Spinta da una necessità personale e da quella forte nostalgia che ci coglie sempre un po’ impreparati, Esther – libraia di Lille – decide di inaugurare un laboratorio di scrittura epistolare con un annuncio molto particolare che richiama la curiosità di cinque sconosciuti, anche se per ragioni profondamente diverse. Dopo essersi incontrati una sola volta dal vivo in un piccolo bar parigino, Jean, Nicolas e Juliette, Samuel e Jeanne inizieranno a scriversi lettere, a raccontarsi, a mettere a nudo la loro quotidianità, le loro mancanze, i loro sogni infranti, le loro speranze.  Pagina dopo pagina – o sarebbe meglio dire lettera dopo lettera – emergeranno le differenze nel porsi e nello scrivere, la paura di rivelarsi insieme al desiderio di confidarsi a qualcuno che non ti conosce, non sa nulla del tuo passato, non ti fissa negli occhi, non ti giudica, ma ti ascolta e ti legge, semplicemente. Non è, forse, più facile raccontarsi ad uno sconosciuto attraverso un foglio di carta bianco e la tua penna preferita in mano?
[…]

 





Fonte: Leggere In Silenzio
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