Recensione: L’imprevedibile viaggio di Harold Fry di Rachel Joyce

24/04/2024


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Dopo aver parlato con una commessa di una stazione di servizio, una fede incrollabile sembra impossessarsi di lui: se camminerà fino a Berwick-upon-Tweed, pensa, se arriverà a piedi da Queenie, lei rimarrà in vita. Un passo dopo l’altro, inizia lo straordinario viaggio di Harold Fry, pensionato, stanco, pieno di rimpianti, dai pensieri e le abitudini ordinarie, ma che riesce a ispirare chiunque lo incontri, forse proprio grazie alla sua semplicità.

Durante una sosta, un giornalista pubblica una sua foto online, così l’uomo diventa il pellegrino moderno che la gente stava aspettando per espiare i propri peccati lungo il cammino: nessuno conosce Queenie, eppure non esitano a unirsi a lui. Ognuno cammina per uno scopo personale, qualcuno addirittura per interesse commerciale, ma niente sembra toccare Harold: lui incontra la gente, parla e ascolta, condivide chilometri, eppure nulla scalfisce il suo personalissimo viaggio nei ricordi e nel dolore.
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Fonte: Leggimi nel pensiero
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