SEMINA IL VENTO

23/04/2024


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Quella che racconta Caputo è una terra assediata da diverse forme di “male” che si concretizzano in una natura avversa a causa dell’espandersi del parassita che ricorda l’invasione di Xylella che qualche anno fa portò all’abbattimento di milioni di ulivi in Puglia, ma soprattutto in comportamenti sconsiderati da parte degli uomini che abitano proprio quella terra che dovrebbe essere loro sostentamento, patria, cuore e appartenenza. Limpido il riferimento, mai palesato a chiare lettere, al polo industriale dell’Ilva di Taranto che ha negli anni donato ai pugliesi lavoro e morte, la frase del film più riportata è proprio “le persone preferirebbero morire di cancro piuttosto che di fame“, affermazione proferita da uno dei protagonisti. E se la dicotomia lavoro/salute può essere un nodo difficile da sciogliere (anche se non dovrebbe), il mancato rispetto della propria terra, esplicitato dalla questione dell’immondizia, e l’avidità imperante su tutto (gli sversamenti) sono inaccettabili sotto ogni punto di vista.
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Fonte: La Firma Cangiante
nel canale: cinema