• musica
  • Skate The Razor e le riesumazioni del lunedì

Skate The Razor e le riesumazioni del lunedì

10/06/2024


[…]
Avevano lavorato sodo e con i tempi di una volta, facendosi aiutare da Victor Deyglio (ingegnere del suono di Psychotic Supper dei Tesla). Non erano solo hard rock, avevano anche i loro momenti più pesanti, minacciosi, quando gli sale il cattivo umore, per esempio in Judgment Day o Firing Lane, con quei bei riffoni cupi, gli assoli smargiassi e un po’ burini di Mike Moran, le ritmiche pastose e arrembanti di Matt Ellis, che non lesina il doppio pedale, con risultati un po’ pasticcioni in quell’abito sonoro da Arena rock. Il disco infatti rende al massimo nei momenti più soft, romantici: It Rains sembra un fiammeggiante brano class metal dei primi anni 80, una cosa alla Coney Hatch o alla Axe, fuori dal concept commerciale poi definito spregiativamente hair metal.

Ormai, noi che scriviamo di musica, siamo abituati a trovare tutto in rete, bastano un paio di click e abbiamo i dati, le recensioni, qualche intervista retrospettiva. Ci sono album e gruppi però che sono sfuggiti a questa immatricolazione e che ancora aspettano qualcuno come ‘sto coglione nostalgico, che li infili in un archivio virtuale. Degli Skate The Razor non si trova nulla sul web. C’è un blog ufficiale su cui qualcuno di loro annuncia l’uscita di Coda, una raccolta di inediti post-mortem della band. E basta. Non ci sono notizie, info, niente.
[…]





Fonte: Sdangher 2.0
nel canale: musica