“Una mattina come questa” di Lorenzo Scano, (Rizzoli)

10/04/2024


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Una generazione, lo loro, sconnessa dalle quotidiane e drammatiche realtà internazionali, che vegeta malamente inserita in un bozzolo locale fatto di omertà, droga, violenza acquisita, dimostrazione di sopraffazione e sballo a ogni costo. Giovani di testa ma ormai adulti sulle carte, che continuano ad agitarsi inutilmente per tirarsi fuori dalle loro avvolgenti sabbie mobili ambientali, barcamenandosi per restare a galla. Unico vero scopo sarebbe il riuscire ad affrancarsi da quella criminalità che costringe solo a rubare, a prostituirsi e a camminare a testa bassa. In una vasta zona della città dove gli anni sono passati lenti e dove la polizia si fa vedere poco o nulla.

Bebbo e Ricky sono nati in quelle periferie, tra quei brutti palazzoni popolari del CEP di Cagliari da dove pare una chimera il poterne uscire, il terzo Nanni invece verrebbe dall’altra parte della barricata, dalla parte di un’operosa e risparmiosa borghesia pronta a rimboccarsi le maniche, ma si sente e si comporta da diverso, ribelle, perché è convinto di essere più in gamba e più fico dei suoi.
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Fonte: libro guerriero
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